Con WhatseHelp le aziende si trovano a dover gestire la comunicazione da piattaforme totalmente scollegate tra loro. Ecco perché è necessaria un’alternativa

Ogni giorno 8 miliardi di messaggi vengono scambiati tra consumatori ed aziende attraverso Facebook Messenger mentre 150 milioni di persone comunicano mensilmente con una pagina business utilizzando Instagram Direct.

Non abbiamo ancora numeri precisi rispetto all’utilizzo WhatsApp, ma sappiamo che si tratta di un trend in forte crescita e con numeri destinati a crescere vertiginosamente con l’apertura delle API Business di WhatsApp previsto per inizio 2019, il quale faciliterà la gestione del customer support attraverso questo canale. 

A poco più di due anni di distanza da quando Chris Messina ha per la prima volta coniato il termine “commercio conversazionale”, le persone stanno iniziando a considerare le stesse applicazioni di messaging che utilizzano per comunicare con amici e famiglia l’opzione migliore per interagire  ed effettuare transazioni con le aziende. E la crescita di questo fenomeno non sembra destinata ad arrestarsi nei tempi a venire.

I numeri spiegano come la comunicazione live si stia velocemente spostanto dalle classiche live chat alle applicazioni di messagistica mobile preferite dagli utenti 📈

Sempre più aziende intuiscono infatti il bisogno di proporre ai loro clienti la scelta del canale preferenziale con il quale mettersi in contatto.

I numeri registrati dalla crescita nell’ultimo anno di WhatsHelp, servizio nato per integrare un widget di live chat con scelta multi canale, dimostrano che la comunicazione legata al supporto al cliente si sta velocemente spostando dalla classica live chat, orientata allo scambio di messaggi sul sito web, alle applicazioni di messaggistica diretta privilegiate dall’utente.

Da ciò che possiamo leggere dalle statistiche, questo trend è così in crescita che sempre più aziende sono disposte a rinunciare alla “comodità” di una piattaforma di live chat come Zopim o Tawk.to dove vengono raccolte tutte le comunicazioni provenienti dal sito al fine di favorire la scelta al cliente finale.

Infatti, nonostante soluzioni come WhatsHelp mettano nelle mani dell’utente la scelta del canale di messaggistica, le aziende si ritrovano in difficoltà nel gestire l’insieme di queste comunicazioni da piattaforme totalmente scollegate tra loro.  

I numeri di WhatsHelp

L’insieme di queste motivazioni unito all’osservazione di questo trend ci ha portato a pensare a quale poteva essere una valida soluzione a questo problema e in quale modo avremmo potuto combinare la comodità di una piattaforma di live chat alla possibilità per l’utente finale di scegliere il canale sul quale essere supportato.

E’ così che poco dopo l’estate di quest’anno (2018) abbiamo iniziato a lavorare sulla costruzione di Callbell, piattaforma all’interno della quale abbiamo centralizzato le comunicazioni provenienti da Messenger, Instagram Direct e Telegram con l’integrazione di WhatsApp pronta ad essere implementata non appena avverrà il rilascio ufficiale delle API da parte di Facebook. 

Insieme alla piattaforma, diamo la possibilità ad ogni account di creare un proprio widget personalizzato che potrà essere installato in pochi minuti sul sito web dell’azienda: il design può essere personalizzato all’interno dell’account e permetterà l’integrazione dei 4 canali con diverse migliorie rispetto al prodotto proposto da WhatsHelp in termini di UX e UI per l’utente finale. 

Il futuro del business messaging passa da WhatsApp e Messenger? 

Gestire il flusso in entrata di nuove conversazioni e fare il possibile per ottenere la soddisfazione del cliente finale sono priorità ormai per ogni tipologia di business online, a partire dalle piccole medie imprese fino ad arrivare a grandi aziende. Nonostante le singole piattaforme di messaging propongano ad oggi sempre più soluzioni per aiutare le aziende, spesso sono limitate ad un singolo canale. 

Per questa ragione pensiamo che la consolidazione dei diversi canali di comunicazione sia un’opportunità per soluzioni SaaS come la nostra per fornire l’esperienza migliore possibile ad entrambe le facce della medaglia.

Non resta che aspettare di vedere se questo trend esplosivo sia destinato a consolidarsi come standard e diventare il futuro del business messaging. 

Domande frequenti

Quali sono le differenze tra il widget di Callbell e quello di Whatshelp?

Il widget di chat di Callbell utilizza la nuova versione della Customer Chat di Facebook Messenger, permette di integrare Instagram Direct e di scegliere se attivare ogni canale da desktop e da mobile.

Perchè scegliere un'alternativa a Whatshelp?

Whatshelp non permette di gestire le chat provenienti da WhatsApp dalla sua interfaccia web. Callbell, utilizzando le API ufficiali di WhatsApp Business, permette di gestire le chat di WhatsApp, Messenger e Telegram da un’unica piattaforma web.

Perchè il futuro del business messaging passa da WhatsApp e Messenger?

Ogni azienda vuole essere dove i suoi clienti spendono la maggior parte del loro tempo: gestire il flusso in entrata di nuove conversazioni provenienti da WhatsApp e Messenger e fare il possibile per ottenere la soddisfazione del cliente finale sono priorità ormai per ogni tipologia di business online e offline.

Business Messaging: cosa aspettarci dal futuro
Senza nome 7 - Come funziona Whatshelp?

Sull’autore: Ciao! Sono Carlo e sono uno dei co-fondatori di Callbell, la prima piattaforma di comunicazione pensata per aiutare team di vendita e di supporto a collaborare e comunicare con i clienti attraverso applicazioni di messaggistica diretta come WhatsApp, Messenger, Telegram e (presto) Instagram Direct