Spotify ha stravolto il modo di ascoltare musica. Con più 300 milioni di utenti attivi al mese (metà dei quali accede a Spotify con un account free ogni giorno) il potenziale in termini pubblicitari è enorme ed ancora poco sfruttato. In questo articolo, vi spiegheremo come é possibile generare leads su WhatsApp, pubblicando annunci pubblicitari su Spotify.

Spotify Ad Studio: come funziona

Ad Studio è la piattaforma di Spotify che consente agli inserzionisti di creare e gestire facilmente annunci audio. Lo strumento, molto semplice ed intuitivo da utilizzare, consente agli inserzionisti di lanciare annunci audio in meno di 10 minuti, partendo da un budget minimo di campagna di 250 dollari.

Quali sono i formati pubblicitari disponibili?

Spotify offre diverse tipologie di formati pubblicitari agli inserzionisti e ai brand:

1) Audio: Riproduce un annuncio pubblicitario tra i brani durante le sessioni di ascolto attive. L’annuncio è integrato in un banner display cliccabile, nell’area della copertina, che può portare gli utenti a una pagina di destinazione specifica.

2) Video: Questo formato comprende due possibilità. Le Sessioni Sponsorizzate, ovvero l’inserzionista offre agli utenti “freemium” 30 minuti di ascolto senza pubblicità al termine della visione dell’annuncio video. La seconda opzione, il Video Takeover, si posiziona invece come gli audio tra l’ascolto di un brano e un altro all’interno dei break pubblicitari.

3) Display: Questo comprende banner overlay, anche in home page, che sono disponibili principalmente per le versioni desktop e web app della piattaforma Spotify.

4) Sponsorship: Attraverso le “Playlist sponsorizzate” i brand possono associare il proprio nome alle playlist di maggior successo gestite o di proprietà di Spotify.

Come creare una campagna con Spotify Ad Studio

La prima cosa è accedere a Spotify Ad Studio e creare un account. Una volta iscritto apparirà una dashboard come quella che ti riportiamo di seguito:

Spotify Ad Studio: come funziona

Per creare la prima campagna Spotify clicca sul pulsante dedicato, nomina la campagna ed impostala a seconda del tuo target e del tuo obiettivo.

A meno che non si tratti di una casa discografica o di un artista, il primo obiettivo è quindi quello più adatto alla maggior parte dei brand.

Impostazioni per il gruppo di annunci

In questa sezione andremo a selezionare:

a) Formato dell’annuncio (video orizzontale, video verticale o audio),

b) Piattaforme (tutte, iOS, Android o desktop),

c) Giorno e orario di inizio e di fine della campagna,

d) Budget (minimo 250 dollari),

e) Limite di frequenza personalizzato,

f) Target.

Nello specifico, per il target andremo a selezionare:

a) Il Paese e area della promozione (es. Italia – Bergamo), oppure decidere di aprire l’annuncio all’intero Paese selezionato.

b) L’età, con la scelta di un range tra i 14 ed i 65.

c) Se uomo, donna o entrambi.

d) Alcune targetizzazioni aggiuntive per fanbase, per genere musicale, per interessi o contesti in tempo reale.

Spotify Ad Studio: come funziona

Creazione dell’annuncio

Gli annunci sono file audio di 30 secondi, accompagnati da un’immagine di copertina e un titolo. Bisognerà inserire anche un link alla pagina di destinazione a cui si vogliono indirizzare i click dell’annuncio. E’ in questa sezione che andremo ad inserire il nostro link che dirigerà i nostri utenti verso il numero WhatsApp della nostra azienda (nel prossimo paragrafo vedremo come fare).

È possibile caricare un audio già creato con l’opzione “Carica audio” o richiedere un “Voiceover”, ovvero sarà Spotify a far leggere per te l’annuncio.

L’opzione di creazione del Voiceover di Spotify Ad Studio è gratuita e da la possibilità agli inserzionisti di scrivere uno script con le specifiche sul contenuto del messaggio e di scegliere il tipo di voce più adatto (Uomo, Donna, Bambino ecc). In questa fase è molto importante dettagliare accuratamente lo script, in modo che la persona che registrerà il vostro spot lo faccia nel modo che più corrisponde alla vostra idea. Potrete inoltre, se lo desiderate, selezionare una musica di sottofondo libera da diritti da associare al vostro spot.

Qui vi mettiamo a titolo di esempio, uno spot che abbiamo fatto registrare per una delle nostre Campagne Spotify su Panama.

Monitora i risultati in tempo reale

Spotify offre alcuni insights all’interno del back-end che ti aiuteranno a tenere traccia dell’andamento della campagna e ad ottimizzarla. In base ai risultati, per esempio, potresti decidere di voler restringere il tuo pubblico o modificare la creatività.

Il consiglio è quello di iniziare con un’audience abbastanza ampia per raccogliere il maggior numero di dati possibile, così da monitorare visualizzazioni e conversioni prima di effettuare modifiche.

Spotify Ad Studio: come funziona

Come inserire un link WhatsApp in un annuncio Spotify

Come precisato nel precedente paragrafo, nella sezione di creazione dell’annuncio, Spotify consente di inserire un pulsante come “call to action” collegata ad un link. E’ in questa sezione che andremo ad inserire il link WhatsApp con il nostro numero aziendale.

Per creare un link di WhatsApp devi utilizzare questo link:

https://wa.me/numero

La sezione <numero> dovrà essere sostituito con il vostro numero di telefono completo nel formato internazionale. Non bisogna includere alcuno zero, parentesi, + o trattino quando aggiungi il numero in formato internazionale.

Esempio:

https://wa.me/393475645677  ✅

https://wa.me/+393475645677

In alternativa potrete creare un link WhatsApp contenente un messaggio precompilato che verrà visualizzato automaticamente nel campo di testo di una chat. Se vi interessa questa è la procedura da seguire.

Una volta integrato il link ed attivata la campagna Spotify, tutte le volte che un utente ascolterà il vostro annuncio dirizzare i click dell’annuncio e cliccherà sul banner, sarà rediretto alla chat WhatsApp dove vi potrà scrivere.

NB: data la tipologia di call to action della campagna, consigliamo di disattivare la riproduzione degli annunci da Desktop e attivarla unicamente su IOs, Android.

Come gestire le richieste WhatsApp generate con la campagna

Se il volume di richieste WhatsApp che genererete dalle vostre campagne si rivela elevato e di difficile gestione, potreste considerare di utilizzare una piattaforma esterna come Callbell.  Grazie alle API di WhatsApp Business è possibile offrire servizi professionali che consentano alle aziende di gestire in maniera efficiente e strutturata questo canale di messaggistica.

Una volta effettuata una rapida procedura di verifica aziendale, grazie a Callbell la vostra azienda avrà a disposizione una piattaforma che le consentirà una gestione performante del canale WhatsApp API in modalità multiutente.

Generare leads su WhatsApp con Spotify

Tra le principali funzionalità di Callbell:

1) Accesso multiutente ad un unico account WhatsApp API ufficiale.

2) Assegnazione automatica e/o manuale delle conversazioni tra i membri del team.

3) Automazioni con sistema di routing automatico.

4) Creazione Tag, Risposte rapide e Risposte automatiche.

5) Note interne e Backup storico chat.

6) Modulo di Analytic con reportistica settimanale.

7) Widget di Chat installabile sul vostro sito web.

8) App mobile per Android ed IOS.

9) Integrazioni: oltre a WhatsApp troverai anche Facebook Messenger, Instagram Direct e Telegram.

La soluzione è stata studiata appositamente per questi casi di utilizzo ed è molto intuitiva sia da parametrare (lato manager) che da utilizzare (lato operatore).

Speriamo che questo articolo su come generare leads su WhatsApp con Spotify Advertising sia stato di vostro gradimento. Alla prossima!

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Sull’autore: Ciao! Sono Alan e sono il responsabile marketing a Callbell, la prima piattaforma di comunicazione pensata per aiutare team di vendita e di supporto a collaborare e comunicare con i clienti attraverso applicazioni di messaggistica diretta come WhatsApp, Messenger, Telegram e Instagram Direct

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