WhatsApp, può sicuramente essere un importante strumento di marketing per la tua azienda. In questa guida scopriremo come il tuo business può utilizzare WhatsApp per vendere prodotti e servizi e promuovere il tuo brand.

Come abbiamo già parlato in precedenti articoli, WhatsApp sta marcando sempre più la propria egemonia nell’universo delle app di messaggistica. Con oltre 2 miliardi di utenti, WhatsApp rappresenta un canale di marketing estremamente importante, a cui le aziende non possono rinunciare.

Marketing su WhatsApp? Ecco le regole da seguire

Con il lancio della piattaforma WhatsApp Business, il recente sviluppo della funzionalità multidispositivo (ancora in fase beta) ed il rilascio delle API di WhatsApp Business, WhatsApp sta cercando di assecondare sempre più le esigenze delle aziende, che vogliono comunicare con i propri potenziali clienti in maniera semplice ed immediata.

Generare e gestire lead tramite WhatsApp ha un valore decisamente diverso rispetto alla classica e-mail. Possedere il numero WhatsApp consente di raggiungere l’utente in ogni momento ed ovunque esso sia, per poter mandare loro nuove offerte o aggiornamenti sulla tua attività.

Allo stesso tempo, anche gli utenti possono giovare di questo tipo di comunicazione con l’azienda. L’utente, infatti, avrà un punto di riferimento costante ed istantaneo con cui potrà contattarti, per informazioni o assistenza.

Fare marketing su WhatsApp può essere molto vantaggioso per le aziende, ma esse devono prestare attenzione ad alcune regole, per non creare effetti spiacevoli, che potrebbero compromettere il brand, ovvero:

1) Niente promozioni: essendo WhatsApp un canale di messaggistica orientato alla comunicazione con amici e famiglia, è per lo più fastidioso ricevere costanti promozioni di aziende che cercano di perseguitare clienti con le proprie offerte;

2) Niente spam: il fatto che un’azienda disponga di un contatto WhatsApp, non l’autorizza a spammare l’utente con i propri messaggi pubblicitari. A nessuno fa piacere ricevere messaggi di continuo sul proprio account WhatsApp;

3) Priorità alle lead inbound: aspettate che sia l’utente stesso ad avviare una comunicazione con l’azienda tramite WhatsApp (anche attraverso ads a pagamento sui social network). Il contrario potrebbe creare diffidenza da parte dell’utente e lo renderà indisposto a comunicare con il tuo business, con un suo conseguente allontanamento/blocco;

4) Attenzione alla regola delle 24 ore (se si utilizzano le API di WhatsApp Business): se una persona avvia una chat con te, puoi continuare la conversazione tramite WhatsApp fino a 24 ore dopo l’ultimo messaggio inviato da quella persona; passate 24 ore dall’ultimo messaggio del cliente, sarà necessario ricorrere a un template di messaggo pre approvato da WhatsApp per rientrare in contatto con il potenziale cliente.

WhatsApp marketing: tutto ciò che devi sapere [guida 2020]

Invii massivi e promozioni su WhatsApp: quali sono i rischi da considerare

Il marketing su WhatsApp risulta senz’altro attraente, per il fatto che è alla portata di tutti ed immediato. Tuttavia, basare la propria comunicazione sulle app di messaggistica può essere un’arma a doppio taglio. Da un lato, si è maggiormente a contatto con il proprio pubblico, dall’altro si rischia di sconfinare eccessivamente nella privacy degli utenti.

In confronto, l’e-mail marketing risulta molto meno invadente della promozione tramite WhatsApp, che potrebbe compromettere la credibilità e l’immagine del brand. Per questo l’utilizzo di tools per l’invio massivo di messaggi, come SendApp, sono sconsigliati.

Inoltre, poiché l’account WhatsApp rischia costantemente di essere bloccato a causa delle potenziali segnalazioni come spam da parte degli utenti o per la violazione della regola delle 24 ore, consigliamo di utilizzare questa tipologia di strumenti con molta parsimonia.

Una buona pratica è quella di limitare l’invio di messaggi tramite WhatsApp a tre/quattro al mese, poiché se i contenuti non sono davvero interessanti, la tua comunicazione può risultare fastidiosa ed invasiva.

Come generare lead su WhatsApp attraverso Ads

È possibile generare facilmente lead su WhatsApp attraverso le Facebook Ads. Per farlo è sufficiente avere una pagina Facebook con il proprio account WhatsApp Business associato.

Una volta dentro il Business Manager di Facebook, basta seguire i seguenti step:

1)   Crea campagna “Messaggi”, selezionare “Click per inviare un messaggio” e nella sezione App di messaggistica selezionare “WhatsApp”;

2)   Selezionare il pubblico da targetizzare con la tua inserzione, sulla base di interessi, genere ed età;

3)   Inserire la creatività, ovvero immagini e testi che consentiranno alla tua inserzione di attrarre nuove lead;

4)   Impostare il modello di messaggio, che sarà il tuo biglietto da visita per tutte le nuove lead che ti contatteranno tramite l’inserzione.

A questo punto ti basterà confermare l’inserzione, che verrà analizzata da Facebook ed attendere l’approvazione. Una volta approvata, Facebook farà in modo di mostrare la tua inserzione al pubblico da te scelto.

Marketing su WhatsApp? Ecco le regole da seguire

Strategie di WhatsApp marketing: come far crescere il tuo brand attraverso WhatsApp

Una buona strategia è quella di promuovere il tuo brand tramite delle Facebook Ads che rimandano su WhatsApp, e dare ai tuoi potenziali clienti la possibilità di entrare facilmente in contatto con te con motivazioni diverse dall’acquisto diretto di prodotto o servizio.

Ad esempio, puoi incentivare il tuo pubblico di riferimento proponendo un’estrazione a premi tra tutti coloro che rispondono alla tua inserzione con un messaggio su WhatsApp. In questo modo, catturi l’attenzione di potenziali clienti e raccogli lead importanti per la tua attività.

Oppure puoi invitare i tuoi clienti ad inviare una video-recensione dei tuoi prodotti tramite WhatsApp, in cambio di promozioni speciali o buoni regalo. Facendo così, l’azienda può creare rapport con l’utente, che si sente maggiormente coinvolto con il brand.

Puoi dare la possibilità ai tuoi potenziali clienti di iscriversi a newsletter promozionali tramite WhatsApp, per poter inviare loro offerte giornalmente, lasciandolo libero di decidere quando potersi disiscrivere.

Dal momento in cui l’utente interagisce con il tuo business per la prima volta, il tuo team commerciale essere in grado di soddisfare le sue richieste in ogni momento.

Dovrai informarlo sui tuoi prodotti, offrirgli nuovi prodotti/servizi, fare assistenza post-vendita ed aggiornarlo sulle nuove promozioni, facendo però sempre molta attenzione a non essere inopportuno.

Ti ringraziamo per la lettura, buone vendite!

Strategie di WhatsApp marketing: come far crescere il tuo brand attraverso WhatsApp
964aef37cbd523c1a8d2250157bf3829?s=100&d=mm&r=g - WhatsApp marketing: tutto ciò che devi sapere [guida 2020]

Sull’autore: Ciao! Sono Alan e sono il responsabile marketing a Callbell, la prima piattaforma di comunicazione pensata per aiutare team di vendita e di supporto a collaborare e comunicare con i clienti attraverso applicazioni di messaggistica diretta come WhatsApp, Messenger, Telegram e (presto) Instagram Direct