In questo articolo, vi mostriamo in cosa consistono le piattaforme di messaggistica istantanea di Google My Business e WhatsApp Business, quali sono le loro differenze e come possono essere d’aiuto al tuo business.

WhatsApp Business

Come funziona WhatsApp Business

Con la diffusione di WhatsApp tra gli utenti di tutto il mondo, l’azienda di Facebook ha studiato alcune soluzioni che permettono alle imprese di avere un numero aziendale con il quale comunicare con i propri clienti in modo più professionale.

In particolare, le aziende possono creare un numero WhatsApp aziendale in due modi:

1) L’app di WhatsApp Business: è la soluzione gratuita che permette di creare un numero aziendale, nel quale è possibile inserire informazioni aziendali, un catalogo prodotti, messaggio di benvenuto e taggare gli utenti.

L’app di WhatsApp Business è pensata per le piccole imprese che non hanno ingenti volumi di conversazioni e la sua funzione principale è quella di poter comunicare individualmente con i clienti attraverso alla famosa app di messaggistica istantanea.

2) Le API di WhatsApp Business: è la soluzione studiata per le medie e grandi aziende, che generano numerose conversazioni e tipicamente hanno a disposizione un team dedicato a rispondere alle chat su WhatsApp.

Per sfruttare le API di WhatsApp Business è necessario avvalersi di una piattaforma esterna, come Callbell, che integra WhatsApp all’interno di un CRM che permette di gestire le conversazioni in modo strutturato ed organizzato.

Se hai un’azienda puoi utilizzare WhatsApp per una moltitudine di scopi:

1) Vendite: WhatsApp è ideale per gli e-commerce che cercano nuovi canali di vendita. Dovrai semplicemente informare il tuo pubblico di riferimento che è possibile contattarti tramite WhatsApp per attirare nuove lead;

2) Assistenza: consenti ai tuoi clienti di contattarti su WhatsApp per richiederti supporto e creerai un rapporto di maggior fiducia con loro. Il fatto di saper dove contattarti in qualsiasi momento li rassicurerà ed il tuo brand ne guadagnerà in reputazione;

3) Raccogliere feedback o recensioni: chiedi ai tuoi utenti cosa ne pensano riguardo la tua attività, i tuoi prodotti/servizi oppure riguardo una la loro particolare esperienza con l’azienda durante tutta la fase di acquisto;

4) Creare sondaggi: crea domande da porre ai tuoi utenti ed inviale in modo da poter trarre utili insights per migliorare i processi della tua attività. Per questo scopo puoi utilizzare tools come Outside Voice.

Google My Business

Come funziona Google my Business

Google My Business è lo strumento gratuito di Google che permette di gestire la presenza online delle attività locali su Google, compresi nelle sezioni di Ricerca e Maps. È studiata per tutti i business locali che vogliono servire i clienti di una determinata località oppure offrire i propri servizi presso una determinata area coperta dal servizio.

Google My Business è una soluzione che aiuta le persone a trovare le attività circoscritte in una regione geografica, sulla base di particolari variabili. Le attività verificate su Google hanno il doppio delle possibilità di essere considerate affidabili dai consumatori.

A poco a poco, Google sta cercando di offrire delle risposte ai quesiti dei propri utenti direttamente nelle pagine di ricerca, senza che questi debbano per forza visitare un particolare sito web.

Lo scopo è quello di velocizzare il processo di acquisizione di informazioni da parte degli utenti. È quindi molto importante essere ben indicizzati da Google in modo da poter apparire tra le prime posizioni, e quindi guadagnare preziose lead.

I fattori che incidono sull’indicizzazione sono:

1) Pertinenza: qui rientra il campo di interesse della l’attività e quanto questa si avvicina alla richiesta dell’utente. La pertinenza viene stabilita in fase di registrazione e verifica dell’account e sulla base dei dati SEO;

2) Distanza: la lontananza fisica dell’utente dall’attività nel momento in cui questo sta effettuando la ricerca su Google, in questo caso verranno utilizzati i dati sulla geolocalizzazione;

3) Autorevolezza: in questo parametro rientrano il numero di recensioni dell’attività all’interno di Google My Business ed il loro punteggio. È fondamentale erogare un buon servizio per raccogliere buone recensioni ed attrarre nuovi clienti.

Esempio. Marco si trova a Torino ed ha bisogno di un meccanico per la sua bicicletta. La query della sua ricerca su Google “meccanico di biciclette” mostrerà per prime le aziende registrate come meccanici per biciclette nell’area in cui si trova e con un alto punteggio.

Se possiedi un’attività locale e vuoi farti trovare più facilmente dal tuo pubblico di riferimento, Google My Business ti consente di usufruire di tre tipologie di vantaggi:

1) Mostrare informazioni accurate sulla tua attività: è possibile inserire tutte le informazioni necessarie per far sì potenziali clienti ti possano contattare. Potrai mostrare orari, sito web, numero di telefono, sede ed area di copertura del servizio;

2) Interagire con i clienti: all’interno della pagina di Google My Business sia tu che i tuoi clienti potrete pubblicare foto riguardanti la tua attività o i prodotti e servizi offerti, raccogliere e rispondere alle recensioni;

3) Attirare nuovi clienti: con un’adeguata indicizzazione all’interno del motore di ricerca, saranno proprio gli utenti a contattarti in autonomia. In alternativa, è anche possibile attivare le campagne intelligenti di Google, per farsi trovare più rapidamente.

La nuova sfida di Google: conquistare il mercato della messaggistica istantanea per aziende

La nuova sfida di Google: conquistare il mercato della messaggistica istantanea per aziende

Visto il trend crescente delle app di messaggistica degli ultimi anni, che hanno permesso sempre più alle aziende di poter comunicare con i propri clienti, da febbraio 2021 Google ha lanciato la propria piattaforma di messaggistica istantanea: Google Business Messages.

Si tratta di una funzione che permette agli utenti di contattare l’azienda direttamente dalla scheda di Google My Business, tramite messaggio istantaneo. Questo cambia radicalmente il modo di comunicare all’interno della navigazione su Google.

Gli utenti impegnati in una ricerca Google o su Google Maps potranno contattare in un click l’attività che appare tra i risultati ed avviare una conversazione per trarre le informazioni di cui hanno bisogno.

Esempio: Marco sta cercando un ristorante a Roma su Google Maps e tra i primi risultati appare il ristorante di Antonio. Marco sembra interessato a voler mangiare nel ristorante di Antonio, ma vuole ricevere più informazioni sul tipo di cucina. In un attimo Marco clicca sulla scheda Google My Business del ristorante e clicca su “Invia messaggio”, dove troverà Antonio pronto a rispondere a tutte le sue domande.

Una differenza sostanziale dal vecchio utilizzo degli SMS da parte di Google dal 2017, poiché rende molto più rapida l’interazione tra azienda ed utenti, garantendo una esperienza all’interno della piattaforma Google molto più appagante.

Messaggi di Google My Business: ecco come attivarli

Qui di seguito ti riportiamo 2 metodi passo-passo per attivare i messaggi di Google My Business, il primo eseguibile da desktop ed il secondo da mobile.

Nota: per attivare i messaggi di Google My Business occorre aspettare la verifica della tua attività che viene effettuata tramite un codice che ti verrà spedito via posta.

Metodo 1

1) Accedi alla dashboard di Google My Business

2) Crea un account (se non lo hai già fatto)

3) Clicca sul tab “Messaggi” nella parte sinistra della dashboard

4) Clicca su “Impostazioni” e poi su “Abilita messaggi”

Messaggi di Google My Business: ecco come attivarli

Metodo 2

1) Scarica e installa l’applicazione Google My Business sul tuo smartphone

2) Entra nella sezione clienti e successivamente sul tab Messaggi

3) Attiva i messaggi da Google My Business

A questo punto, se avrai seguito correttamente i brevi passaggi qui indicati potrai modificare il tuo messaggio di benvenuto ed iniziare sin da subito a comunicare con i tuoi potenziali clienti attraverso la messaggistica di Google.

È possibile visualizzare i messaggi dei clienti sia da desktop che da mobile, così da poter avere un controllo costante delle interazioni con il proprio target di riferimento.

Messaggi di Google My Business: ecco come attivarli

WhatsApp Business e Google My Business a confronto

La battaglia tra I due colossi del mondo digitale è ufficialmente aperta, ed entrambi cercano di guadagnare fette di mercato a suon di messaggi.

Da un lato, abbiamo un gigante già consolidato come WhatsApp che conta più di 2 miliardi di utenti attivi nella piattaforma e che viene già utilizzata tutti in giorni da imprese per comunicare con i propri clienti.

Dall’altro lato, abbiamo un concorrente agguerrito come Google che sta cercando di non lasciare che gli utenti escano dalla sua piattaforma per contattare le imprese e velocizzare così l’acquisizione di informazioni da parte degli utenti.

L’utilizzo delle due piattaforme differisce soprattutto nella localizzazione geografica delle imprese a cui sono destinate le conversazioni: Google My Business è studiato per comunicare istantaneamente con le imprese locali, mentre WhatsApp Business per le imprese senza limiti geografici.

Anche il modo di avviare una conversazione è diverso, per la messaggistica di Google l’utente deve aprire la scheda di Google My Business nella pagina di ricerca oppure su Maps. In alternativa può essere reindirizzato alla chat attraverso QR code o un link del tipo g.page/nomeazienda. L’avvio di una conversazione su WhatsApp tipicamente avviene attraverso pagine social in cui viene condiviso il numero, o widget di chat presente nel sito web oppure tramite link del tipo wa.me/numeroazienda.

Sebbene le differenze dei due canali di messaggistica, il loro scopo rimane lo stesso: far interagire in modo rapido e veloce gli utenti con le aziende, aiutandole a generare nuovi clienti ed aumentare le loro entrate.

Inoltre, un canale non esclude l’altro e può essere un’ottima strategia avere a disposizione entrambi per non perdere alcuna opportunità di business. È anche possibile connettere WhatsApp alla scheda di Google My Business per far in modo che l’utente ti possa contattare nel suo canale preferito, scopri come in questo articolo.

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WhatsApp Business vs Google My Business

Domande Frequenti

Come funziona Google My Business?

Google My Business è lo strumento gratuito di Google che ti permette di gestire la presenza online delle attività commerciali locali su Google, incluso nelle sezioni Ricerca e Mappe. È progettato per tutte le attività commerciali locali che desiderano servire i clienti in una determinata località o offrire i propri servizi in una determinata area da loro coperta.

Google My Business è una soluzione che aiuta le persone a trovare attività circoscritte in una regione geografica, in base a determinate variabili.

Le attività verificate su Google hanno il doppio delle probabilità di essere considerate affidabili dai consumatori.

A poco a poco, Google sta cercando di offrire risposte alle domande degli utenti direttamente nelle pagine di ricerca, senza dover visitare un determinato sito web. Devi considerare però che esistono applicazioni come Callbell che possono integrare notevolmente il lavoro di Google My Business.

Come funziona WhatsApp Business?

L’applicazione di WhatsApp Business: è la soluzione gratuita che permette di creare un numero aziendale, con il quale è possibile aggiungere informazioni aziendali, un catalogo prodotti, un messaggio di benvenuto e taggare gli utenti. L’applicazione di WhatsApp Business è pensata per le piccole imprese che non hanno un grande numero di conversazioni, e il cui obiettivo principale è quello di poter comunicare individualmente con i clienti attraverso la famosa applicazione di messaggistica istantanea.

Esiste però un’altra soluzione aggiuntiva che non tutti conoscono, le API WhatsApp Business sono la soluzione pensata per le medie e grandi aziende che generano numerose conversazioni e che solitamente hanno a disposizione un team dedicato a rispondere alle chat di WhatsApp.

Per sfruttare le API di WhatsApp Business è necessario utilizzare una piattaforma esterna, come Callbell, che integri WhatsApp all’interno di un CRM che permetta di gestire le conversazioni in modo strutturato e organizzato.

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Sull’autore: Ciao! Sono Alan e sono il responsabile marketing a Callbell, la prima piattaforma di comunicazione pensata per aiutare team di vendita e di supporto a collaborare e comunicare con i clienti attraverso applicazioni di messaggistica diretta come WhatsApp, Messenger, Telegram e Instagram Direct

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