In questo articolo ti spieghiamo cosa cambia con il recente aggiornamento dei termini di uso di WhatsApp

Perché WhatsApp sta cambiando i suoi termini di utilizzo?

Come è noto, WhatsApp sta aggiornando i suoi termini di utilizzo e l’informativa sulla privacy, che dovranno essere obbligatoriamente accettati, pena l’esclusione dalla famosa piattaforma di messaggistica istantanea.

Inizialmente la scadenza ultima per accettare i nuovi termini era stata fissata per l’8 febbraio, ma recentemente WhatsApp ha posticipato di tre mesi le nuove regole che, quindi, entreranno in vigore da metà maggio.

Si tratta di una modifica contrattuale unilaterale dei termini che influenzerà il modo di utilizzare l’app in modo indiretto, ovvero per quanto riguarderà l’interazione tra WhatsApp e Facebook.

Infatti, questo aggiornamento dei termini consentirà a WhatsApp di condividere i dati dei propri utenti con le “Società affiliate”, in primis Facebook, che potrà quindi avere accesso ai dati conservati da WhatsApp, tra cui i numeri di telefono, per una profilazione più dettagliata degli utenti.

Tuttavia, l’aggiornamento non avrà effetti nei paesi dell’Unione Europea, dove in fatto di protezione della privacy vigono regole molto diverse e spesso più rigide, per via della GDPR, entrata in vigore nel 2018.

Queste nuove modifiche consentiranno al gruppo Facebook di condividere i dati cross-platform e lanciare nuovi strumenti per le aziende che vogliono interagire e coinvolgere maggiormente i propri clienti.

Perché WhatsApp sta cambiando i suoi termini di utilizzo?

WhatsApp obbliga i suoi utenti ad accettare i nuovi termini di utilizzo: ecco perché

Da tempo, ormai, WhatsApp sta diventando sempre più uno strumento per le aziende che vogliono comunicare con il proprio pubblico di riferimento. Altresì, anche gli utenti si aspettano di poter utilizzare WhatsApp come canale di comunicazione con i brand preferiti.

Proprio per agevolare le aziende, WhatsApp ha lanciato le versioni aziendali della piattaforma, ovvero WhatsApp Business e le API di WhatsApp Business. Si trattano di soluzioni che permettono alle aziende, in base alle loro esigenze, di interagire attraverso la famosa app.

Le API di WhatsApp Business, in particolare, consentono di poter collegare WhatsApp ad una piattaforma esterna, per una gestione più strutturata delle conversazioni generate con gli utenti.

Uno dei motivi per i quali WhatsApp sta obbligando gli utenti ad accettare i nuovi termini di utilizzo è proprio questo: informarli del fatto che le conversazioni potrebbero essere gestite da piattaforme esterne, al di fuori dall’ambiente Facebook/WhatsApp.

Generalmente, per poter accedere alle API di WhatsApp Business è necessario fare richiesta a Facebook, oppure ad uno dei providers selezionati dallo stesso. Per capire quali siano le differenze con la versione di WhatsApp Business, ti invitiamo a leggere il prossimo paragrafo.

WhatsApp per il business: WhatsApp Business e API di WhatsApp Business

Come già accennato precedentemente le due soluzioni sono studiate per le aziende che hanno intenzione di ottenere un maggior controllo delle proprie comunicazioni attraverso la famosa app di messaggistica.

La versione di WhatsApp Business è la versione gratuita offerta alle aziende di piccola/media dimensione, e permette di inserire le informazioni aziendali, integrare un catalogo prodotti e aggiungere tag agli utenti.

Purtroppo, la piattaforma di default di WhatsApp Business presenta diverse limitazioni, tra cui quella di non poter essere utilizzata su più dispositivi contemporaneamente. È quindi più adatta alle aziende che generano poche conversazioni.

Le API di WhatsApp Business, invece, consistono in chiavi di accesso che permettono a piattaforme esterne di accedere alle informazioni di WhatsApp, e rendono possibile la gestione di un maggior numero di conversazioni, oltre che molte altre funzionalità.

Questa soluzione è studiata per le grandi aziende che vogliono utilizzare un unico account di WhatsApp, e strutturare un team di vendita o supporto che quindi può rispondere a numerose conversazioni dallo stesso numero di WhatsApp.

Con la piattaforma di Callbell è possibile utilizzare WhatsApp multi-agente, ed accedere a numerose funzionalità studiate appositamente per ottimizzare le conversazioni in entrata, da WhatsApp e dalle principali app di messaggistica istantanea.

WhatsApp obbliga i suoi utenti ad accettare i nuovi termini di utilizzo: ecco perché

WhatsApp rimanda di 3 mesi l’aggiornamento dei suoi termini di utilizzo

Alcuni enti regolatori italiani non hanno perso tempo ed hanno esposto i propri dubbi alla European Data Protection Board. Le loro preoccupazioni riguardano la mancanza di chiarezza rispetto ai dati che potrebbero essere condivisi con le terze parti.

Secondo il garante della privacy italiano, non ci sarebbe il tempo necessario per utenti di comprendere chiaramente quali trattamenti di dati saranno in concreto effettuati dopo la scadenza prevista.

Anche le autorità indiane hanno apertamente richiesto di posticipare l’obbligo di accettazione dei termini, per dare la possibilità ai cittadini e agli stessi enti pubblici di comprendere quali possano essere le implicazioni delle nuove regole di WhatsApp.

Queste pressioni di natura politica hanno indotto il gruppo Facebook a far slittare di 3 mesi l’obbligo di accettare i nuovi termini e condizioni. La nuova scadenza per l’accettazione è fissata per il 15 di maggio.

Nuovi strumenti per le aziende per vendere su WhatsApp: ecco cosa aspettarsi

Ma le novità di WhatsApp per il 2021 non finiscono qui: il colosso della messaggistica sta infatti lanciando nuovi tools molto utili per le aziende e per gli utenti che vogliono comunicare con loro.

Una delle principali novità consisterà nell’introduzione del pulsante per lo shopping, che consentirà agli utenti di acquistare beni o servizi direttamente dalla chat. Tuttavia, non è ancora chiaro come sarà possibile effettuare i pagamenti all’interno dell’app.

I cataloghi, già presenti nella versione di WhatsApp Business, si arricchiranno con le nuove API, che mirano ad assimilare Instagram Shopping ed incentivare l’utente ad acquistare i prodotti offerti dai brands in modo immediato.

Gli utenti non aziendali, infine, potranno beneficiare di ulteriori novità, ovvero: le videochiamate da WhatsApp Web, e la cosiddetta modalità vacanza, con la quale si potrà spostare le conversazioni indesiderate in un archivio speciale.

Nuovi termini di utilizzo di WhatsApp
964aef37cbd523c1a8d2250157bf3829?s=100&d=mm&r=g - Cosa cambia con i nuovi termini di utilizzo di WhatsApp

Sull’autore: Ciao! Sono Alan e sono il responsabile marketing a Callbell, la prima piattaforma di comunicazione pensata per aiutare team di vendita e di supporto a collaborare e comunicare con i clienti attraverso applicazioni di messaggistica diretta come WhatsApp, Messenger, Telegram e (presto) Instagram Direct